Orchestre Musica e Gioventù

Divertimento e festosità sono le parole chiave del programma che l’Orchestra Haydn interpreterà in occasione del concerto gratuito all'aperto, inaugurazione del festival. Diretta da George Jackson, l’Orchestra sedurrà il sempre più numeroso pubblico che attende l’oramai immancabile appuntamento al Parco delle Semirurali, spaziando dalla briosa sinfonia di Mikhail Glinka alle arie di Verdi, Bartók e Beethoven, in un concerto pensato per il puro godimento musicale.

L’Accademia Gustav Mahler rinnova quest’anno il sodalizio artistico con Daniel Harding, il direttore d’orchestra inglese capace come nessun’altro di far rivivere lo spirito e la filosofia musicale del suo grande maestro Claudio Abbado. Harding, una delle personalità più ammirate in ambito internazionale, salirà per la terza volta sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Gustav Mahler per dirigerne il concerto che segna il coronamento sinfonico dei corsi di Alto Perfezionamento. Durante i corsi, 15 musicisti della Mahler Chamber Orchestra lavoreranno con gli studenti provenienti da tutta Europa per esibirsi nella Sinfonia n. 3 di Robert Schumann “Renana”. Con questo brano, Daniel Harding e la Mahler Chamber Orchestra si propongono di trasmettere agli studenti il loro modo di suonare così particolare, energico e allo stesso tempo estremamente attento nell'ascolto reciproco.

Le atmosfere rarefatte e il leggendario mondo mitologico del Nord Europa hanno ispirato per secoli artisti e compositori. Quest’anno la European Union Youth Orchestra farà respirare a Bolzano il magico Spirito del Nord grazie a due concerti dedicati alle composizioni nate nei paesi più settentrionali dell’Unione Europea, come Danimarca, Estonia, Finlandia, Lituania, Lettonia e Svezia, cui si affianca un classico della vicina Russia. Al centro dei due programmi intitolati Spirit of the North che vedranno sul podio il direttore principale della EUYO, il russo Vasily Petrenko, ci sono due opere sinfoniche di culto: la Sinfonia n. 1 di Sibelius e la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij. Entrambe le sinfonie sono espressioni appassionate e intense di quell'afflato nazionalistico che caratterizzò la fine del 19° secolo e rimasero per più di un secolo tra le favorite del pubblico. I programmi si completano di opere più recenti di Pēteris Vasks, Mikalojus Čiurlionis, Arvo Pärt, Carl Nielsen e di Christian Lindberg. Ad interpretare Fratres di Pärt, indiscusso compositore estone, sarà la celebrata violinista lettone Baiba Skride; come solista nella composizione Golden Eagle, troviamo il suo compositore, il trombonista svedese Lindberg.

La tournée estiva del 2017 Gustav Mahler Jugendorchester segna il trentesimo anniversario della fondazione della grande orchestra europea con sede a Vienna. Per celebrare il suo compleanno la GMJO ha scelto di farsi condurre nuovamente dalla bacchetta di Ingo Metzmacher, uno dei più convincenti rappresentanti della musica del 20° e del 21° secolo. Assieme a un pianista del calibro di Jean-Yves Thibaudet, alla sua seconda collaborazione con l‘orchestra, la GMJO ha scelto ambiziosamente di cimentarsi nell'esecuzione della monumentale sinfonia Turangalîla di Olivier Messiaen, di ardua e rara esecuzione. Questo prezioso appuntamento musicale verrà anticipato dal primo concerto che affiancherà alcuni capolavori sinfonici molto amati come il Concerto per pianoforte e orchestra in Fa Maggiore di George Gershwin, la Suite da Il Mandarino meraviglioso di Béla Bartók e la Suite n. 2 da Daphnis et Chloé di Maurice Ravel a un’opera giovanile di Arnold Schoenberg poco frequentata come la Begleitungsmusik zu einer Lichtspielscene.


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